La Bibbia, maratona in città

Articolo di Marta Gasparotto, in Il Gazzettino Venezia-Mestre del 5 maggio 2023

Una lettura integrale della Bibbia, dalla Genesi all’Apocalisse, che ha già coinvolto – in termini di adesioni finora raggiunte – un migliaio di partecipanti delle età più disparate. Lettori residenti in centro storico e terraferma, che da ieri pomeriggio fino al prossimo 14 maggio si alterneranno in una “maratona” del tutto particolare, che porta con sé un messaggio di pace e fratellanza. Un’occasione per far incontrare realtà del territorio differenti, nel segno di un evento ecumenico capace di unire tutte le Chiese cristiane esistenti: dalla cattolica alla valdese, dalla copta all’ortodossa, dalla protestante all’anglicana. “Quest’anno siano alla 3a edizione – racconta Elena Fantin, tra le coordinatrici di “Bibbia in città”. Dieci anni fa era stata organizzata una lettura continua, sia di giorno che di notte, nella chiesa di San Pantalon, mentre cinque anni fa l’iniziativa era stata ospitata tra le varie chiese del territorio (e non solo quelle cattoliche).

L’idea di fondo
Stavolta l’idea di fondo è stata questa: portare la Bibbia anche altrove, in alcuni luoghi veneziani significativi, nella convinzione che le sue pagine, nel rispetto del pensiero e della libertà di tutti, hanno qualcosa da dire ad ognuno di noi”. Un’iniziativa promossa dal Consiglio locale delle Chiese cristiane di Venezia in occasione del 30o anniversario dalla sua costituzione e in condivisione con tutte quelle persone desiderose di vivere una simile esperienza. “C’è ancora possibilità di prenotarsi. Ed anzi, faccio un appello a tutti coloro che vogliano unirsi a noi perché mancano ancora un po’ di lettori”, dice Fantin. L’invito è aperto a chiunque, nessuno escluso. A credenti e non credenti, alle persone “lontane” o che stanno vivendo un percorso di ricerca personale; ai semplici curiosi o interessati alle Sacre Scritture, nell’ambito di una lettura che si terrà nei luoghi più disparati. All’aperto, nei giardini, nelle piazze, in alcune delle chiese che compongono il Consiglio e non solo.
Ieri l’avvio ufficiale nell’Emporio della Solidarietà, nell’area verde dell’ex ospedale pediatrico Umberto I, con una prima tappa che ha coinvolto i rappresentanti della Chiesa cattolica, valdese, anglicana, battista e luterana, oltre alla presidente della “Corte del forner”, Anna Brondino, presente insieme ad alcuni soci che gestiscono l’attività di volontariato. La lettura è proseguita poi nel monastero delle Carmelitane Scalze fino alle 21.30, mentre oggi a fare da sfondo all’iniziativa sarà – dalle 8.30 alle 16 – il giardino del convento dei Carmelitani. Sala del Petrolchimico (domani), Parco Bissuola e Centro culturale Candiani (domenica 7 maggio), chiesa di San Benedetto e Martino (martedi 9, con successiovo concerto gospel dei Joy Singers), Scuola Grande di San Marco e chiostro di San Francesco della Vigna sono solo alcuni degli altri angoli protagonisti della dieci giorni.

Il cammino
“Si tratta di una lettura a voce alta, pronta a coinvolgere anche persone di altre nazionalità, che si esprimeranno nella loro lingua madre. Utilizzeremo sempre lo stesso testo della Bibbia, in un “cammino” simbolico che attraverserà tutta la città. Il 10 andremo anche nel carcere di Santa Maria Maggiore, dove i ministri di culto delle varie Chiese, gli unici che potranno accedervi, si alterneranno nella lettura con i detenuti”, continua Fantin, sottolineando come ogni lettore sarà sempre accompagnato da un “testimone”. “Lettura richiede infatti ascolto e con tale formula sarà sempre garantito questo binomio”.

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