La Bibbia è per tutti e si fa sentire in città

Tutti sono invitati alla lettura e all’ascolto 

di Fabio Traversari*

Come cristiani leggiamo la Bibbia. Questo fa parte del nostro essere cristiani. Ogni domenica ne ascoltiamo in chiesa dei brani. Alcuni conosciamo meglio di altri, che ci sembrano più difficili da capire, almeno ad una prima lettura. Ci sono alcune storie, penso a Giuseppe e i suoi fratelli, Mosè, Davide, i racconti di e su Gesù, le sue parabole, i suoi miracoli, il Natale, la Pasqua, che abbiamo udito da quando siamo bambini, altre le abbiamo scoperte, al contrario, da adulti.

La diversità e la pluralità nei generi, contesti ed epoche all’interno della Scrittura è enorme. Anche i grandi studiosi della Bibbia la conoscono alla fine bene solo in parte. I libri della Bibbia offrono sempre qualcosa di nuovo da scoprire. Così è nata l’idea nel Consiglio delle Chiese Cristiane di Venezia di leggere in dieci giorni tutta la Bibbia dal primo capitolo fino all’ultimo: dal 4 al 14 maggio sarà letta ad alta voce tutta la Bibbia dalla Genesi all’Apocalisse. Leggiamo le storie che noi tutti conosciamo, e anche quei capitoli che si sentono solo poche volte.

Questo evento si riallaccia a due progetti realizzati negli anni passati per i precedenti anniversari del Consiglio: ha avuto luogo la “Bibbia senza sosta”, una lettura continua della Bibbia 24 ore su 24 ore, giorno e notte, che poi si trasformò successivamente nella “Bibbia in cammino” una lettura di tutti i libri della Bibbia in chiese di diverse confessioni in tutta la città di Venezia, centro storico e terraferma.

Quest’anno – per i 30 anni del Consiglio locale delle Chiese Cristiane leggeremo la “Bibbia in Città”. In quest’occasione si ascolteranno le parole degli autori biblici non solo nelle Chiese di diverse confessioni cristiane, ma anche in luoghi significativi per la città: nei parchi pubblici, come quello della Bissuola o Forte Marghera, all’ospedale, al Petrolchimico di Marghera, in piazza, al centro culturale Candiani. Il messaggio della Bibbia si rivolge, infatti, non solo la domenica mattina a chi frequenta il culto durante le celebrazioni, ma a tutti e tutte nei diversi contesti nei quali viviamo, alla società civile e alla città, così da assumere un significato rilevante per tutta la nostra vita.

Come non siamo cristiani solo la domenica in chiesa, ma tutta la settimana anche in famiglia, al lavoro e nel nostro tempo libero: così anche la Bibbia si fa sentire in città, fra le persone che tornano dal lavoro, che vanno a fare la spesa, che sono in giro con i bambini. Tutti e tutte sono invitati alla lettura e all’ascolto durante questi giorni. Anche persone lontane o in ricerca o semplici curiosi.

Le diverse Chiese hanno spesso diverse interpretazioni della Bibbia, alcune volte queste sono trasversali alle confessioni stesse, ma l’ascoltarla insieme ci unisce.

* Pastore Valdese, Consiglio Locale delle Chiese Cristiane di Venezia

da Gente Veneta del 21 aprile 2023

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